Perchè salvare delle galline in pensione?
Nell’industria delle uova, dopo circa due anni le galline ovaiole vengono considerate “finite”.
Non perché siano malate o vecchie, ma semplicemente perché non producono più abbastanza per l’industria dello sfruttamento animale.
E così, anche se potrebbero vivere fino a 8/10 anni, vengono uccise. È una realtà ancora sconosciuta, che esiste dietro a ciò che troviamo ogni giorno sugli scaffali.
Il progetto “Galline in pensione”, di cui ETICOSCIENZA, l’associazione che abbiamo fondato e di cui sono presidente, è partner scientifico, nasce per cambiare il destino di alcune di loro. Sono galline che arrivano da un allevamento e che per due anni hanno vissuto producendo uova.
Oggi grazie a centinaia di famiglie hanno la possibilità di uscire da quel sistema e iniziare una vita libera e rispettosa, circondate da amore e rispetto.

Adottare una gallina in pensione non è prendere qualcosa “gratis”. È scegliere di prendersi cura di qualcuno. Significa garantire attenzione, salute, protezione e rispetto per tutti gli anni che le restano da vivere. È una responsabilità immensa e anche un gesto estremamente importante: dare valore a una vita che altrimenti verrebbe scartata.
Perché continuare a far nascere nuovi pulcini o comprare galline di razze ornamentali che vanno di moda, quando ogni giorno milioni di galline vengono uccise perché considerate inutili per l’industria ovaiola?
Adottare è anche una scelta politica, una presa di posizione contro lo sfruttamento animale, un piccolo grande atto di cambiamento.
Voglio sottolineare che l’allevamento che regala le galline per il progetto, non prende un euro. Le cede senza avere nulla in cambio. Nessun allevatore viene pagato e quindi il progetto di “galline in pensione” non incentiva lo sfruttamento animale né l’industria ovaiola in alcun modo. L’adozione è gratuita e tutti gli attori e le associazioni coinvolte lo fanno in modo volontario.
COME ADOTTARE?
Qui trovate regolamento e modulo (da leggere, compilare e firmare e inviare ENTRO IL 20 APRILE alla veterinaria coordinatrice del progetto, Amanda: 349 134 8234)
La consegna avverrà esclusivamente a Cafasse (Piemonte) venerdì 29 maggio.
È possibile adottare un massimo di 5 galline per famiglia. Anche tramite staffette, non è consentito trasportare più di 15 galline per auto.
Tutte le informazioni sono contenute nel regolamento, che deve essere sottofirmato
Unitevi alle centinaia di famiglie adottive e lasciatevi conquistare dall’amore e dall’intelligenza delle galline!
🎧 Se vuoi approfondire, ascolta la puntata n°82 del podcast “I racconti dell’etologa”
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